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Isole Eolie

PROGRAMMA SETTIMANALE CABIN – CHARTER – GULETTA – ESCURSIONI SUI VULCANI Giorno: 1 Imbarco dopo le ore 17,00 a Milazzo , aperitivo di benvenuto – assegnazione delle cabine Visita libera di Milazzo. Briefing dell’accompagnatore e del comandante sul viaggio e sulle regole di sicurezza relative alla crociera Cena a bordo – pernottamento. Giorno 2: Prima colazione e partenza da Milazzo verso Stromboli arrivo previsto in tarda mattinata Da lontano potete osservare questo vulcano quasi perfetto situato nel mezzo dell’azzurro Dal porto si risalgono le strette vie del Villaggio fino all’entrata del “Ufficio delle guide” punto di partenza per la salita al Vulcano. Il percorso segue la costa e poi sale regolarmente divenendo sempre più ripido fino alla sommità. Dall’alto le scie di fuoco offrono uno spettacolo veramente unico. Dopo avere osservato lo spettacolo per circa 1 ora si fa strada per il rientro in barca ( 2 h) cena e pernottamento a bordo. NB : Questa escursione ha durata di circa 6 ore e non presenta difficoltà particolari ed è accessibile a tutti ( percorso di 8 km, : altitudine 800 metri). Durante l’escursione ,se lo desiderate potete domandare al vs accompagnatore di effettuare o una sosta alla Sciara del Fuoco dove potete osservare l’attività del vulcano e fare un pic nic . – o un’escursione in barca nella costa nord dell’isola per osservare i fenomeni eruttivi del vulcano. – Cena a bordo durante la navigazione verso l’isola di Panarea (2 h). ( è molto raro passare la notte a Stromboli, in quanto i fondali sono molto profondi ed è difficile permettere l’ancoraggio Il capitano prenderà la decisione in relazione alle condizioni meteo-marine) Giorno 3: Colazione a bordo e partenza per un itinerario poco frequentato (4 h ) fino alla sommità dell’isola di Panarea che offre un vista magnifica (421 metri : il ” Timpone del Corvo “). Picnic e discesa sul piccolo porto di San Pietro. Ritorno a bordo dalla stupenda strada costiera con le sue tipiche casette bianche con le persiane blu. Bagno nelle acque limpide di Cala Junco ,situata ai piedi di un villaggio preistorico. Cena e pernottamento a bordo. Giorno 4: Colazione e navigazione verso Lisca Nera, Basiluzzo e Datillo, isolotti deserti di forma strana testimonianza di un cataclisma sismico,si possono osservare le Fumarole sottomarine. Si prosegue la navigazione verso l’isola di Salina. Arrivati all’isola si visita il villaggio di Santa Marina da dove un bus ci condurrà al centro dell’isola tra i due vulcani di : Monte dei Por-Monte et Fossa delle Felci. Dalla piccola chiesa di Valdidchiesa, si procede per una strada in salita verso la cima del Fossa (3 h.). Da Li avrete la possibilità di osservare un panorama stupendo di tutte le isole. Discesa percorrendo un percorso molto ombrato. Cena a bordo -pernottamento. (6-7 ore di marcia altitudine + 960 metri) Giorno 5: Prima colazione . Partenza per fare il giro dell’isola di Salina da dove faremo il bagno a Pollara Partenza dopo il bagno verso l’isola di Lipari arrivo verso 12 ,00 al porto di Lipari , pranzo e pomeriggio a disposizione per visitare il paesino ed il suo museo archeologico e vulcanologico Nel tardo pomeriggio partenza per l’isola di Vulcano a poche miglia da Lipari Cena a bordo e pernottamento. Giorno 6: Prima colazione a bordo e partenza per l’escursione al cratere della Fossa Salita fino alla sommità del cratere e scoperta delle solfare attive e fumerole . Tour del cratere principale e rientro al villaggio. Pomeriggio libero per visitare il paesino e farsi il bagno nelle acque termali Cena e pernottamento a bordo. (3 ore di marcia , altitudine 400 metri circa) Giorno 7: Colazione giro dell’isola di Vulcano con sosta e bagno alla piscina di Vénus e visita della groitta marina del cavallo . Navigazione lungo la costa ovest di Vulcano con sosta e bagno al piccolo porto di Gelso – dopo pranzo partenza per Milazzo con arrivo nel tardo pomeriggio Cena a bordo e serata libera a Milazzo. Giorno 8: Dopo la prima colazione partenza .Fine dei nostri servizi NB:. tutti i passeggeri potranno partecipare alle escursioni previste nel programma, pagando un supplemento di Euro 15,00 per l’assicurazione – chi non partecipa alle escursioni passerà la giornata in barca nelle baie più suggestivi delle varie isole Isole Eolie: Eolie o Lipari si chiamano le isole che nella mitologia greca erano il regno di Eolo, re dei venti, del dio Vulcano e dei Ciclopi. Eolo era un principe greco, che governava una colonia sulle isole Eolie. Essendo egli un uomo perspicace, raggiunse una certa fama perche’ riusciva a prevedere il tempo dalla forma delle nubi di vapori che sovrastava un vulcano attivo, probabilmente Stromboli. Sono situate nel mar Tirreno meridionale a nord, sul lato orientale della Sicilia e occupano complessivamente una superficie di circa 120 Kmq, divisa in quattro comuni con circa 12.500 abitanti che vivono in 21 centri. Amministrativamente fanno parte della provincia di Messina. Emerse dal mare durante il pleistocene, sono state, nel tempo, più volte modificate nelle dimensioni e nell’aspetto. Hanno coste e fondali di incomparabile bellezza e paesaggi vari ed esaltanti, particolari formazioni rocciose, fitta vegetazione. Il tempo del piccolo arcipelago sembra scandito dall’attività dello Stromboli, che, all’incirca ogni quarto d’ora, arrossa il cielo con i suoi “scatti”. Tutte le isole più le isolette e gli scogli che punteggiano il mare conservano tracce di un’antica origine vulcanica: i vulcanetti di fango bollente a Vulcano; le sorgenti di acqua calda; le bolle gassose che sollevano l’acqua del mare a considerevole altezza; le grotte, in puro vetro vulcanico o a strati orizzontali di lava nera, sulle cui pareti l’acqua crea riflessi iridescenti; le rocce a colonne, a guglie, a pennacoli a massi ciclopici; gli scogli dai nomi ricchi di echi come Dattilo o il Dito, puntato verso il cielo; le Formiche: la Lisca Bianca; la Lisca Nera; Mastro Cilivrasi che dà l’idea di un uomo avvolto in un mantello, con il viso rivolto verso l’alto. Numerose le leggende tramandate su questi splendidi posti; ogni grotta, ogni antro è ricordato come il regno di un favoloso mostro marino: Filicudi era forse l’isola galleggiante di Eolo; nel cono nero di Vulcano cavalcò il cavallo di Teodorico, re dei Goti, che si spinse sull’orlo del cratere e precipitò con il suo cavaliere in un mare di fuoco.